Come preparare i dolci tipici della Basilicata, immancabili sulle tavole lucane nei giorni di festa.
Come ogni anno, il 24 dicembre le mamme e le nonne lucane si svegliano all’alba per dare il via ai preparativi di tutte le prelibatezze per la cena della Vigilia e per il giorno di Natale. Tra le ricette natalizie tradizionali tipiche del Sud Italia troviamo le crespelle lucane: dei dolci tipici che vengono preparate in occasione del Natale. Si tratta di ciambelle di pasta lievitata, molto morbide e fritte nell’olio bollente. Soffici all’interno e croccanti all’esterno.
Come per tanti dolci tipici, non c’è una ricetta precisa da seguire alla lettera: ogni paese e addirittura ogni famiglia ha la sua ricetta tramandata di generazione in generazione, personalizzata in base ai propri gusti. Anche il nome stesso è diverso, le crespelle lucane, note a Gallicchio come crispell, sono conosciute anche come: pettole, frittelle, zeppole o gnocco.
Preparare le crespelle non è difficile e anche gli ingredienti sono di uso comune. Possiamo dire che viene utilizzata la “pasta-pane”, ovvero l’impasto utilizzato per il pane, con qualche piccola variante. Ecco la ricetta che usiamo noi di Specialità Gallicchiesi.
Ingredienti per le crespelle lucane
- 1kg di farina 00 (Carosella)
- 500 gr di farina di grano duro
- Lievito di birra 1 cubetto/ lievito madre
- Acqua qb
- Sale 35 gr
- 300 gr di patate
Per friggere
Olio extravergine d’oliva o di arachidi q.b.
Preparazione per le crespelle lucane
Lessate le patate, sbucciatele e schiacciale con una forchetta. Sciogliete il lievito di birra in acqua tiepida (potete aggiungere un cucchiaino di zucchero per aiutare la lievitazione). Versate le farine in una ciotola, aggiungete il lievito sciolto, l’acqua, il sale e le patate.
Lavorate l’impasto per almeno 10 minuti fino ad ottenere un composto sodo, elastico ed abbastanza morbido. Copritelo con della pellicola trasparente e lasciate lievitare per almeno due ore, fino a che l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume.
Trascorso il tempo necessario scaldate in una pentola abbastanza capiente e dai bordi alti l’olio portandolo a 180°, quindi iniziate a fare le crespelle di natale. Modellate dei pezzetti di impasto prima a palline, poi a ciambelline, forando la pasta al centro con le dita e allargandola man mano. Immergetele lentamente nell’olio e fate cuocere le crespelle fino a completa doratura su entrambi i lati, quindi scolatele su carta assorbente da cucina e fatele intiepidire prima di gustarle.
Qualche consiglio dagli addetti ai lavori
Per realizzare le crespelle lucane ci vuole un po’ di manualità, non demordete al primo tentativo.
Per agevolare la lavorazione ed evitare che l’impasto appiccichi, ungetevi le mani di olio.
L’utilizzo della doppia farina e l’aggiunta delle patate sono opzionali: aiutano a mentenere le crespelle più morbide anche il giorno dopo. Ma ricordiamo che la base di partenza è la pasta-pane, quindi la versione base (solo grano duro) può essere sufficiente.
Se decidete di aggiungere le patate, utilizzate quelle a pasta gialla (ideale per gli gnocchi, per capirci). Sono meglio indicate per la lavorazione con la farina.
Alcune ricette prevodono l’aggiunta di un cucchiaio raso di olio di oliva o di sugna.
Sono irresistibili appena cotte, ma attenzione a non ustionarvi!
Generalmente vengono mangiate immerse nel miele oppure cosparse di zucchero, ma si prestano benissimo alla versione salata negli antipasti per accompagnare salumi e formaggi.
Se mai dovessero avanzare per il giorno dopo, potete ammorbidirle sulla brace: il dolce affumicato vi riporterà indietro nel tempo!
Se anche tu hai qualche suggeriemento aggiungilo nei commenti e condividi l’articolo con i tuoi contatti, può esser utile per tutti i lucani e non in giro per il mondo che decideranno di cimentarsi con questa ricetta simbolo del Natale lucano.
Non ci resta che dire: mani in pasta e buone feste!!!


