Fichi secchi al forno ripieni

Il dolce natalizio dei nostri nonni

Oggi ti racconto dei ficchi secchi ripieni. Da bambina alla mia richiesta di mangiare qualcosa di dolce mia nonna mi regalava dei fichi secchi ripieni custoditi gelosamente in un recipiente ben conservato. I nonni sono i massimi esperti dei dolci realizzati semplicemente con la frutta secca, che un tempo, in assenza di tante leccornie, veniva considerata alla stregua dei dolci che i bambini tanto attendevano con l’arrivo della befana. È per questo che i fichi ripieni sono dei prodotti tradizionali tipicamente natalizi.

Come scegliere i fichi da essiccare?

Ricordo mio nonno che sotto il sole di fine agosto andava a raccogliere i fichi. Speso mi portava con lui e per me era una gran festa, perché il fico è il mio frutto preferito.

La selezione per la raccolta dei fichi migliori da destinare all’essiccamento, comincia già dalla scelta delle piante giuste. Sicuramente sono da escludere i fichi neri e i fichi “trian” e che mal si prestano all’essiccamento, ottimali sono i fichi “luttat” per il colore e sapore che assume. Sulla pianta inoltre bisogna raccogliere i fichi al giusto punto di maturazione, non troppo acerbi e duri, né troppo mollicci e passati. Servono i “cascavall”: il nome richiama immediatamente il formaggio (caciocavallo) per la forma che assume il frutto, quando non più acerbo cede al peso ed alla gravità. Se la pianta è ben esposta al sole e siamo fortunati il fico sarà già “cotto al sole”. Ovvero avrà già iniziato il processo di essiccazione.

Fico “cotto al sole”.

I migliori vengono poi sapientemente sistemate sulle spine per essere esposte al sole ad essiccare. Quelli che non passano la selezione, vengono utilizzati per produrre il “miele di fichi” cucinato in pentoloni giganti posizionati su di un treppiede alimentati dalla legna che bollivano per ore.

Per far essiccare i fichi, il metodo tradizionale è anche quello più naturale: basta lasciare i frutti al sole (ad esempio sul balcone) per almeno tre giorni, l’importante è che l’aria non sia eccessivamente umida. È infatti per questo che settembre è certamente il periodo migliore per preparare i fichi secchi, da conservare e gustare appena pronti, ma anche in inverno.

Fichi esposti al sole ad essiccare

Come preparare i fichi secchi al forno ripieni?

A questo punto ci sono due possibilità: conservarli al naturale oppure farli ripieni. Ricordo che nel primo caso mio nonno preparava una “matinat di fich”, ovvero un cilindro di fichi secchi pressati simile alla vista ad una pezza di formaggio. O le bambole, a forma di rombi e avvolti in foglie di alloro.

Per i fichi ripieni abbiamo due versioni. Quella tradizionale si chiama “crocette”. I fichi, una volta tagliati a metà ma lasciati uniti dal picciolo, ripieni con frutta secca a coppia e sovrapposti in maniera intrecciata, così da formare una croce appunto come simbolo religioso delle feste natalizie. Oggi è sempre più diffusa la versione semplificata, ovvero i fichi ripieni allo stesso modo singolarmente, senza l’intreccio a coppia. Dipende dai gusti, la cosa importante per conservarli al meglio è lasciar dorare i fichi e conservarli in un luogo fresco e asciutto

Volendo si possono anche caramellare leggermente i fichi secchi: poco prima di averli sfornati, è sufficiente aggiungere in una ciotola qualche cucchiaio di acqua con zucchero di canna e un pizzico di cannella, mescolare per bene e spennellare i fichi abbondantemente, lasciandoli in forno per almeno altri 15 minuti.

Fichi secchi al forno ripieni: la nostra ricetta tradizionale

Ed ora vediamo nel dettaglio come preparare i fichi secchi al forno.

  • Laviare e asciughiamo i fichi secchi, se non abbiamo quelli già puliti.
  • Tagliare i fichi secchi metà lasciando le due metà unite per il picciolo. 
  • Riempire con una gheriglio di noce, scorzetta di arancio essiccato, gocce di cioccolato fondente.
  • Richiudere bene premendo con le mani.
  • Disporre i fichi secchi ripieni in una teglia rivestita con carta da forno
  • Cuocere per 15 minuti in forno statico preriscaldato a 180 gradi.

Si conservano benissimo per tanti giorni tenuti in luogo fresco e asciutto. Oppure puoi sfornare e sistemarli ancora da caldi in un vasetto di vetro sterilizzato e conservarli all’addormentata. 

Sono così pronti i fichi secchi al forno ripieni, i dolcetti tipici di Natale che potrete offrire ai vostri ospiti come fine pasto, per accompagnare una portata di frutta secca al termine dei grandi pranzi delle feste.

Alcuni consigli per degli ottimi fichi secchi ripieni

1 – Il periodo ideale per essiccare i fichi al sole era “u secca fic”: dal 10 al 20 settembre, tipicamente ultimo periodo di sole forte (oggi a causa dei cambiamenti climatici non è sempre così, purtroppo!)

2 – Durante la fase di essiccamento, alla fine di ogni giornata, puoi ritirare in casa i fichi, perché l’umidità della notte ne allungherebbe i tempi di essiccazione.

3 – L’arancio deve essere sbucciato in precedenza molto sottile senza la parte bianca.

4 – Puoi usare dei graziosi vasetti confezionati da usare come segnaposto in occasione di cene o pranzi in cui si vuol fare bella figura o per arricchire cesti natalizi da regalare ad amici e parenti pieni di golosità tradizionali che sono sempre gradite.

5 – Puoi decidere di preparare i tuoi fichi secchi al forno ripieni seguendo i nostri consigli oppure acquistare i nostri fichi ripieni – prodotti artigianali, preparati nel pieno rispetto della tradizione e cotti nel forno a legna: un tocco in più che regala ai fichi il vero gusto tradizionale di casa! Disponibili sul nostro sul nostro shop on-line in edizione limitata (clicca qui).

Ti è piacuto quest'articolo? Autaci a condividerlo ;)

Facebook
Twitter
Linkedin
WhatsApp
Immagine di Specialità Gallicchiesi

Specialità Gallicchiesi

L’amore per la tradizione, ereditata da generazioni di gallicchiesi, e la voglia di preservere l’esperienza di famiglia, conferiscono ai prodotti un gusto che rimanda al sapore delle bontà genuine.

Contattaci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Noi, il Biscottificio

In ogni biscotto c’è una lunga storia di amore e passione: vi racconterò le forti e sani radici della tradizione del biscottificio, con l’obiettivo di trasmettere l’impegno e la passione che animano il nostro lavoro.

Gli articoli più recenti

Guardaci su Facebook

Delizie da Instagram